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I sestanti
costruiti dalla società Celestaire (USA) sono un ottimo esempio
di quanto la moderna globalizzazione possa permettere. Vengono fabbricati
in Cina, dalla Changzhou Celestaire Instruments, utilizzando mano d'opera
e materie prime locali e progettazione, attrezzature e supervisione
occidentali: ne è scaturito uno strumento eccellente dal prezzo
estremamente competitivo, che ha letteralmente conquistato un mercato
del quale, fra l'altro, ha contribuito non poco a rallentare il declino;
infatti, in poco più d'una quindicina d'anni ne sono stati venduti
in tutto il mondo circa ventimila esemplari, cioè più di
qualsiasi altra produzione (eccetto i Sovietici, dei cui numeri poco si
conosce). Sia che venga usato per studio o per diletto, sia che venga
utilizzato per scopi professionali, nella quasi totalità dei casi
la sua efficienza è tale da non far rimpiangere scelte più
costose: è vero che le massime raffinatezze non vi compaiono, ma
è altrettanto vero che non molti le ritengono indispensabili e
che ancor meno numerosi sono coloro i quali, con lo sporadico esercizio
d'oggigiorno, da tali raffinatezze saprebbero effettivamente trarre giovamento.
L'intelaiatura
è in lega leggera appositamente studiata per garantire indeformabilità
e resistenza alla corrosione; grazie anche alle dimensioni di poco inferiori
a quelle tradizionali, ne risulta uno strumento leggero e maneggevole.
A facilitarne l'uso contribuisce anche un'ottica particolarmente curata,
in cui ogni singolo elemento viene controllato prima del montaggio: filtri
e specchi assolutamente piani e di spessore uniforme, di grandi dimensioni,
assicurano, insieme con l'ottimo cannocchiale, grande luminosità
ed ampio campo visivo. Peculiarità di questi sestanti sono anche
la facile intercambiabilità degli specchi fissi e l'illuminazione
a led.
Ne
vengono prodotti, e qui proposti, solo un modello di base denominato Astra IIIB
(precedentemente designato Deluxe) e una variante dello stesso denominata
Astra III Professional; questi sestanti sono assolutamente identici, come
qui sopra descritti, salvo per queste due differenze:
a) la graduazione
del lembo nel IIIB è incisa direttamente sull'arco in lega leggera,
mentre nel III Professional è incisa su un arco in bronzo fuso all'intelaiatura
in lega leggera; questa modifica consentirebbe (secondo il costruttore)
un miglioramento di circa 5'' (quasi un decimo di primo) nella precisione
di lettura e, aggiungendo quasi 230 grammi di peso all'arco, renderebbe
lo strumento più stabile e bilanciato.
b) l'impugnatura
nel III Professional è forse un pò più ergonomica
ed ha una presa per l'alimentazione d'un orizzonte artificiale professionale
C&P che, eventualmente, vi si potrebbe montare.
Da notare
che il cino-americano Astra III Professional propone struttura e prestazioni
simili (se non superiori) a quelle del Tamaya "Jupiter" ad un
prezzo, però, che è circa la metà di quello del sestante
giapponese. Del resto si ritiene che, attualmente, l'Astra III
Professional (dotato di galileiano 3,5x40 e di specchio tradizionale) al
prezzo di € 740.00 presenti il miglior rapporto fra costo ed efficienza.
Infine si rammenta che l'ottimo "Astra IIIB" è commercializzato
in Germania (ca. € 690) quale Cassens & Plath "Cpsailing",
e ciò senza la benchè minima modifica (anche il cannocchiale
è il 3,5x40 Celestaire e non il 4x40 C&P come, invece, spesso reclamizzato!)
Nota bene:
tutti gli ASTRA quì proposti montano lo specchio mobile rettangolare
di grandi dimensioni (mm 56x42) amalgamato sulla faccia anteriore; da
non confondersi quindi con la "vecchia" versione tuttora altrove
circolante, in cui lo specchio mobile è tondo, di dimensioni ridotte
(mm 51), amalgamato sulla faccia posteriore e, ovviamente, di minori efficienza
e valore.
MODELLO ASTRA IIIB

Raggio del
settore mm 153 con graduazione al lembo da -5° a +130° e
suddivisione di 1°
Specchi: indice mm 56x42, orizzonte mm 51 (circolare, tradizionalmente
amalgamato a metà, intercambiabile con uno ad orizzonte intero
fornito già
montato nel suo telaio)
Filtri differenziati: 4 indice e 3 orizzonte
Cannocchiali: galileiano 3,5x40 e prismatico 7x35
Nonio a tamburo, con scale di 1' e 0,2'
Illuminazione lembo e nonio a led (2 pile R6 contenute nellimpugnatura)
Colore nero
Peso dello strumento senza pile kg 1,23
Cassetta in legno lucidato cm 34x27x16
Nota: Disponibile anche senza prismatico 7x35 e/o specchio intero.

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